A tu per tu con il lupo – Parco faunistico La Torbiera

Category : Italy, Piemonte

Se c’è un animale che amo, amo, amo alla follia è il lupo. Per qualche tempo ho anche pensato di passare la mia vita a studiarli ma nella mia eterna indecisione del “cosa farò da grande” questo piccolo desiderio non ha preso forma. La cosa mi ha comunque spinto a cercare un modo per poterne vedere almeno uno dal vivo. Ho fatto qualche ricerca sul web e sono finita sul sito del parco faunistico La Torbiera (qui il link al sito) che ne ospita alcuni esemplari e che è impegnato in un progetto di sensibilizzazione sul ritorno del lupo sull’arco alpino. Mi ci è voluto poco per decidere di andare a farci un salto.

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Parco faunistico “La Torbiera” – Capibara

Parco faunistico “La Torbiera”

Dalla parte degli animali

Il parco faunistico “La Torbiera” si trova ad Agrate Conturbia, in provincia di Novara, a pochi chilometri dal Lago Maggiore. Va fatta una premessa, se pensate di andare nel “classico zoo” non siete propriamente sulla strada giusta. Qui l’impressione è stata che è l’uomo ad essere qui per l’animale e non l’animale per l’uomo. Perché? Perché potreste trascorrere le mezz’ore a cercare di vedere un leopardo delle nevi prima di avvistarne uno oppure passare le ore nel cercare un tapiro e uscire dal parco, come è successo a noi, senza riuscire a vederlo. Gli animali, insomma, non sono sempre propriamente “esposti” a misura d’uomo, sono loro che nella maggior parte dei casi decidono se mostrarsi o meno, secondo i loro tempi e le loro modalità. La parola d’ordine è quindi pazienza e anche un pizzico di fortuna.

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Parco faunistico “La Torbiera” – Cane Procione

Parco faunistico “La Torbiera” – Capra Markhor

Un percorso ad anello e tantissime specie differenti

Ma andiamo con ordine. Si trova posteggio fuori dal parco, poi una volta preso il biglietto (intero: 12 €, ridotto: 8 €), si iniziano ad ammirare i protagonisti indiscussi del Parco: gli animali. Ce ne sono di tutte le specie e per tutti i gusti: dal Cervo Pudu al Panda Minore (di cui mi sono innamorata), dalla Lontra all’Ocelot, dal Capibara al Leopardo e alla Tigre dell’Amur. E poi lupi, daini, caprioli… e altri ancora. È inutile elencarli qui tutti ma potete trovare un elenco sul sito se magari siete interessati a qualche specie in particolare. Forse, come detto, non riuscirete a vederli proprio tutti ma la maggior parte, con un minimo di pazienza, verrà a farsi vedere. Il percorso ad anello è a prova di bambino ma alla fine gli animali hanno lo stupendo potere di ammaliare sia grandi che piccini indistintamente.

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Parco faunistico “La Torbiera” – Pellicano riccio

Parco faunistico “La Torbiera” – Wallaby dal Collo Rosso

Fotografie mentali

E io? Io sono rimasta a bocca spalancata quando sono finita occhi a occhi con un fantastico leopardo dell’Amur, quando un lupo ha deciso di farsi una passeggiata a un paio di metri da me, quasi a salutarmi, schivo e veloce quanto è bastato per non riuscire a immortalare il momento in un ricordo fotografico ma abbastanza per stamparlo nella mente. E poi mi sono ritrovata con gli occhi a cuore al risveglio di un panda minore, incuriosita per i buffi capibara e ammaliata dal volo maestoso di un airone cinerino.

Che altro dire? Sul sito del parco figurano numerose importanti associazioni nell’ambito della conservazione delle specie protette e minacciate per le quali si rivelano utili programmi di riproduzione in cattività e altre altrettanto fondamentali nel campo della regolazione e controllo degli standard di zoo e simili.

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Parco faunistico “La Torbiera” – Leopardo dell’Amur

Parco faunistico “La Torbira” – Panda Minore

Consigli

Qualche altra info pratica:

  • nel parco è presente una zona ristoro, oltre a ciò si svolgono tour e corsi fotografici.
  • non è da dimenticare la vicinanza al Lago Maggiore. Noi, per esempio, abbiamo abbinato la gita al parco ad una visita alla Rocca di Angera di cui vi parleremo un’altra volta.

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  • Che posto spettacolare! Proprio ieri guardavo le foto dell’unico zoo che ho visitato, quello di Praga 🙂 anche lì molti animali non sono esposti, ma vivono in spazi molto grandi e possono decidere o meno di mostrarsi. Purtroppo alcuni vivono in posti meno grandi, tipo gli elefanti, ma è un altro discorso. Non avevo mai sentito parlare di questo parco, mi piace molto l’idea di andarci e di fotografare queste creature bellissime, il panda minore in particolare! L’ho cercato a Praga ma non sono riuscita a trovarlo -.-

    • Il panda minore è qualcosa di coccolosissimo :3 Fa seriamente venire voglia di arrampicarsi sull’albero ad abbracciarlo!!!

  • Giorni Rubati

    Wow! Che belli questi animali…neanche io sapevo dell’esistenza di questo Parco! Fra l’altro torno da un weekend proprio al Lago Maggiore, a saperlo ;). Di solito non amo gli zoo, e i posti dove gli animali sono in cattività in genere, ma da quel che dici questo parco è di natura diversa..

  • Grazie per questo articolo.. Io sono contro gli zoo ma a volte servono per far capire alle nuove generazioni l’importanza di preservare gli animali in via di estinzione.

    http://www.fabionodariphoto.com/wrp/sai-di-essere-a-taiwan-quando/

    • Diciamo che anch’io tendenzialmente non amo gli zoo nel senso che sarebbe auspicabile non dover arrivare alla conservazione di specie in cattività per salvare animali in via d’estinzione. C’è però da dire che ormai molti zoo sono importantissimi nel servire come preziose riserve genetiche per la sopravvivenza di specie in pericolo andando ad esempio a svolgere un ruolo di conservazione ex-situ da affiancare alla conversazione delle stesse specie in-situ (negli habitat originari, per intenderci). Oltre a ciò, come dici tu, c’è l’importante ruolo educativo che non è mai da sottovalutare 🙂

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