Bruxelles e i suoi tesori nascosti (pt.1)

Category : Belgium, Europe

 

Itinerario / Itinerary
Parc de Bruxelles – Palais du Roi – Place Royale – European Parliament – Musée des Sciences Naturelles – Musée Horta
La Bruxelles delle istituzioni

Terzo giorno n Belgio, seconda giornata riservata a Bruxelles. La mattina la dedichiamo alle istituzioni della capitale belga. Per cominciare, ci dirigiamo verso il Palais du Roi, luogo in cui il re del Belgio esercita le sue prerogative di capo di stato, che si trova all’estremità del bel Parc de Bruxelles. In estate, dalla metà di luglio in poi, le sale del palazzo sono aperte (gratuitamente) al pubblico e noi non vogliamo perdere l’opportunità di visitare un luogo tanto ‘regale’. .

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Bruxelles – Palais Royale

Gli interni non sembrano neanche troppo sfarzosi a dire il vero, molto belli i giardini esterni, e decisamente originale il soffitto verde smeraldo del grande salone degli specchi. Nel 2002 la regina Paola affidò al poliedrico artista belga Jan Fabre il compito di portare l’arte contemporanea all’interno del palazzo e lui decise di dotare soffitto e lampadario di un rivestimento molto particolare:  oltre un milione e mezzo di carapaci di scarabei, in grado di creare particolarissimi effetti luminosi con riflessi che variano dal verde al blu scuro. Una scelta assai poco istituzionale, quella della regina, che –si dice – incollò personalmente alcune delle piccole corazze di insetto.

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Bruxelles – Palais Royale

Subito dietro il Palais du Roi si apre la Place Royale, circondata dalle facciate uniformi di otto edifici neoclassici, tra cui la chiesa di Saint Jacques sur Coudenberg e il Museo Reale di Belle Arti. La piazza è situata sulla cima di una collina, il Coudenberg appunto, e offre una bella vista panoramica sulla città vecchia. “Le plat pays qui est le mien” cantava il mitico chansonnier belga Jacques Brel – a cui peraltro è dedicata una fermata del metrò di Bruxelles – in un celebre pezzo dedicato alla sua terra d’origine. Ma, se sulla cartina geografica il Belgio appare inequivocabilmente piatto e pianeggiante, non lo è affatto la sua capitale, come abbiamo potuto sperimentare percorrendola a piedi in lungo e in largo.  Strade in salita e scorci dall’alto sono un’altra delle innumerevoli sorprese che Bruxelles ci ha riservato.

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Bruxelles – view from Coudenberg

Ci dirigiamo verso un’altra istituzione simbolo di Bruxelles, l’Europarlamento. Al termine della lunga Rue du Luxembourg si apre una tranquilla piazza lastricata con caffè e brasserie, chiusa all’estremità dalla facciata della Gare Du Luxembourg. Semi nascosto dietro alla facciata in pietra blu della vecchia stazione, si intravvede l’edificio di vetro del Parlamento Europeo. Un accesso tutt’altro che monumentale a quello che rimane comunque uno dei simboli dell’Ue! Attraversata la piazza e oltrepassato l’edificio della stazione ci troviamo davanti a un ingresso intitolato a un italiano illustre, Altiero Spinelli. Ma soprattutto all’improvviso siamo faccia a faccia con pareti di vetro, bandiere e rotondità dell’imponente complesso dell’Europarlamento, che è soprannominato Caprice des Dieux dai Brussellesi, oltre il quale si aprono il Parc Leopold e il cosiddetto “Quartiere europeo”.

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Bruxelles – European Parliament

La nostra meta però è un’altra e ci dirigiamo verso il Museo di Storia Naturale, che si trova lì vicino e vanta la più grande galleria di dinosauri d’Europa. Ne usciremo un po’ deluse, a dir la verità: consigliato soprattutto alle famiglie con bambini.

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Bruxelles – Museum of Natural Science

Art Nouveau a Bruxelles 

Un assaggio di Art Nouveau lo avevamo avuto nei pressi della Place Royale, passando davanti al museo di strumenti musicali, ospitato nell’edificio degli ex grandi magazzini Old England, un’elegante gemma architettonica di fine Ottocento realizzata dall’architetto Paul Saintenoy.

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Bruxelles – Old England

to be continued

  • una città da lasciarci il cuore

    • goodnightandtravelwell

      E’ una città secondo me non facilissima da amare (beh, escludiamo il cioccolato e la birra) ma molto originale 🙂

  • Non conosco i posti che hai elencato ma ho fotografato l’edificio dell’ultima foto! 😀

  • Pingback: Cioccolato e zoccoli olandesi – Belgio e Paesi Bassi 2014 | Goodnight and travel well()

  • Mery_Postofinestrino

    Fantastica Bruxelles…secondo me una città che divide, o la si ama o proprio non piace!
    Sono stata negli stessi posti di questo post, è sempre emozionante! Ne ho parlato anch’io sul mio blog… un abbraccio, Mery