Bruxelles l’Inafferrabile (pt. 2)

Category : Belgium, Europe
Asimmetrie a Bruxelles.

Vera e propria punta di diamante del gotico brabantino, la cattedrale di San Michele e Santa Gudula domina dall’alto della scalinata il piccolo parco attraversato dalla rue Sainte Gudule, una graziosa oasi di pace e bellezza nel bel mezzo del traffico cittadino. La chiesa, punto di riferimento per i brussellesi cattolici, venne costruita nel nono secolo, ed è stata poi ampliata con aggiunte successive nel corso del tempo. Dell’interno ci sono piaciute soprattutto le grandi vetrate, per i colori e per la luminosità che conferiscono alle navate

English version

Bruxelles – Saint Michel and Sainte Gudule

Passeggiando a piedi per le vie di Bruxelles ammiriamo poi le architetture di alcuni altri fra i più begli edifici della città, dal Palazzo di Giustizia a Notre Dame du Sablons, da Notre Dame de la Chapelle alla Borsa.

English version

Bruxelles – Borsa

Sul percorso che ci porterà al secondo gioiello architettonico di Bruxelles, la Grand Place, ci troviamo a un certo punto di fronte a un ‘monumento’ inaspettato: una pista in cemento, non certo segnata sulla cartina, sulla quale giovani skater silenziosi si lanciano in discese spericolate e ardite acrobazie, i corpi agili e scattanti di teenager incisi da tatuaggi e piercing. Guardandoli incantata quasi mi dimentico del gotico fiammeggiante e delle guglie della cattedrale. Dopo tutto, la Bruxelles contemporanea è anche questa qua.

English version

Bruxelles – skaters

Ma poi la marcia riprende, per approdare nel tardo pomeriggio nel vero cuore della città. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, la Grand Place è stata definita “La più bella piazza del mondo” dallo scrittore francese Victor Hugo, che in esilio abitò in una delle case affacciate sulla piazza. Anche Charles Baudelaire, altro illustre parigino, dimorò in Grand Place, pur non avendo una grande opinione dei brussellesi e di Bruxelles, da lui apostrofata come “capitale delle scimmie”. A noi la piazza sembra davvero adorabile, le dorature degli eleganti edifici – il rinascimentale Hotel de Ville, la settecentesca Maison Du Roi e le varie sedi delle antiche corporazioni cittadine – brillano sotto la luce tiepida del cielo delle sette di sera. La gente passa, ma senza fretta, gruppi di persone sono sedute per terra, proprio nel mezzo della piazza, a chiacchierare tranquillamente.

English version

Bruxelles – Grand Place

Bruxelles – Grand Place, Maison du Roi

Decidiamo di sederci anche noi sul pavé. La piazza è accogliente, finalmente possiamo riposarci dalla lunga camminata, dalle faticose contraddizioni di Bruxelles e goderci lo spettacolo degli edifici armoniosi che ci circondano. Ma un momento … a un certo punto ci rendiamo conto che no, la facciata dell’Hotel de Ville non è per nulla speculare. D’altronde anche nel resto della città la simmetria non sembra proprio essere di casa …

English version
Le pillole del giorno 1 / Day 1 Highlights

Cose da non fare
  • Farsi cogliere impreparati in aeroporto: se atterrate a Bruxelles Charleroi, comprate a casa il biglietto. Online costa 5 euro e risparmiate di sicuro!
  • La foto davanti al Manneken Pis: la fila di gente in attesa è lunghissima, e non ci fate proprio una bella figura a farvi pisciare in testa (si può dire pisciare su un blog?).
  • Farsi ingannare dalle apparenze: a Bruxelles niente è ciò che sembra, e la facciata dell’Hotel de Ville è tutt’altro che simmetrica!

English version

Consigli
  • Perdete anche voi un po’ del vostro tempo cercando i fumetti sui muri della città: vi divertirete e scoprirete tesori che Bruxelles sa nascondere molto bene …
  • Entrate in una delle cioccolaterie intorno alla Grand Place: sono posti nati per spennare i turisti, ma il richiamo delle praline belga è irresistibile. E sembra di stare nel film Chocolat, manca solo Johnny Depp.
  • Alla Grand Place andateci al tramonto, è davvero il momento migliore della giornata per vederla!

English version

Bruxelles – chocolate shop

  • Ti dico la verità, sarà stato il tempo pessimo ma quando sono stata a Bruxelles sono rimasta un pò delusa: l’ho vista grigia e sporca, molto diversa da come mi aspettavo. Ho anche dedicato poco tempo alla Grand Place a causa del vento e della pioggia, e dell’orario del volo di ritorno (me l’ero lasciata per ultima). Lì per lì infatti non mi è sembrata questa gran meraviglia. E’ stato solo osservando bene le foto che mi sono detta “cavolo, però era proprio bella”.
    In ogni caso non la reputo la piazza più bella che ho visto, per me somiglia troppo ad altre piazze viste in Europa, a Praga o a Vienna per esempio 🙂

    • goodnightandtravelwell

      Sicuramente il tempo pessimo non aiuta mai! Poi io sono una che odia il freddo, per cui il maltempo qualche volta è anche riuscito a farmi quasi odiare posti oggettivamente bellissimi! Direi che a noi la piazza è ciò che più è rimasto nel cuore, personalmente l’ho amata parecchio 🙂 In ogni caso i gusti sono unici e diversi da persona a persona 😉

  • Pingback: Cioccolato e zoccoli olandesi – Belgio e Paesi Bassi 2014 | Goodnight and travel well()

  • HandLuggageOnly

    Aaaah! One of my favourites! 🙂