Inverni magici in Brianza

Category : Lombardia

Ma quanto è bella, a volte, la luce in inverno? Oggi sono un po’ più poetica del solito, forse… Ma quanto sono belle in questi giorni le giornate di sole, quando fa freddo ma il cielo è azzurro azzurro e i raggi si riflettono sulla neve? Oppure, se la neve non c’è, come in questi giorni dalle mie parti,  può succedere che la luce del mattino attraversi le piccole gocce di rugiada che la notte ha lasciato tra le foglie secche, o che si rifletta nella brina sui prati facendola sembrare una grande distesa di carta stagnola.

E vogliamo parlare dei tramonti? Il sole in questi mesi va a dormire sempre troppo presto, purtroppo. Però a volte si vedono dei cieli davvero spettacolari, anche senza andare troppo lontano. Giuro che pochi giorni fa ho visto incendiarsi il cielo dalle finestre del mio ufficio. Una specie di aurora boreale in Brianza! Peccato non avere avuto una macchina fotografica a portata di mano (e non essere equipaggiata con un telefono con molti pixel)…

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Comunque, allontanandosi un poco dalle strade asfaltate della nebbiosa Brianza, ma senza nemmeno andare molto lontano, ci sono un paio di posti dalle mie parti che sono davvero perfetti per immergersi nel freddo, nel silenzio e nella bellissima luce dei mesi invernali. Godendosi dei panorami e degli scorci che non sono davvero niente male. Personalmente, nonostante il gelo, passerei intere giornate a camminare per certi sentieri e certe strade silenziose, così misteriosamente immerse nell’inverno…

Uno di questi posti è il Parco del Monte Barro, in provincia di Lecco, una bellissima area naturale che si estende intorno alla montagna omonima, che non è alta nemmeno 1000 metri ma che domina sul territorio sottostante. Percorrendo i sentieri  che attraversano le pareti del monte si possono ‘conquistare’ senza troppa fatica degli scorci davvero sorprendenti! Nei punti più panoramici lo sguardo spazia a tutto campo sulle conche dei laghi briantei. Quando il tempo è bello si possono vedere il lago di Annone, diviso in due bacini da una sottile striscia di terra, quello di Pusiano e quello Alserio.

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Un altro must delle gite fuori porta da queste parti è Montevecchia, un pittoresco paesino che sorge su una collina coperta di vigneti. Il suo nome deriva probabilmente dal termine latino “Mons Vigiliarum”, ossia monte delle vedette: un vero e proprio ‘guardiano della Brianza’. Sul punto più alto della collina sorge un santuario dedicato alla Beata Vergine del Monte Carmelo, che si vede da lontano e si raggiunge salendo una ripida scalinata. E dalla collina di Montevecchia quando la giornata è limpida lo sguardo spazia ad ampio raggio sulla Brianza orientale e sulle montagne del lecchese, fino al Monte Rosa quando il cielo limpidissimo. E se sui sentieri del Parco del Curone, che si estende tutt’intorno, è rimasta un po’ di neve, tutto diventa davvero più magico…

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Insomma, anche nella grigia e operosa Brianza si trovano dei posticini mica male in cui respirare la fredda e tagliente magia dell’inverno. E ammirare in silenzio i tramonti infuocati di gennaio.

E dalle vostre parti? Avete anche a voi dei luoghi del cuore in cui godervi in pace le atmosfere brumose della stagione più fredda? Io scommetto di sì…