La provincia di Utrecht: Utrecht, il centro dei Paesi Bassi (pt.2)

Category : Europe, Nederlands

Con tutto il tempo perso per andare e tornare dal castello arriviamo a Utrecht con un bel ritardo sulla tabella di marcia. E ciò è male. Essere in ritardo è sempre male. Infatti facciamo appena in tempo a mettere piede nella Cattedrale di San Martino (Sint Maarten Kathedraal) che il custode ci viene in contro facendoci notare che l’orologio segna le 16.50. la chiesa chiude alle 17.00 ma non c’è verso: nessuno entra. Giusto il tempo di buttare un occhio alle volte gotiche che promettono di celare meraviglie che veniamo invitate ad uscire assieme agli ultimi turisti che ancora si stanno attardando all’interno dell’edificio. Un vero peccato perché era tra le cose che volevo vedere assolutamente.
Leggermente deluse facciamo quattro passi nel Pandhof, il piccolo giardino cintato che si stende ai piedi dell’imponente Torre del Duomo che con i sui 112 metri è il campanile olandese che s’avvicina maggiormente al cielo.
Passeggiando scopriamo una cittadina veramente graziosa, ricca di canali, centinaia di monumenti, scorci suggestivi e piccoli caffè immersi in un’atmosfera speciale che contraddistingue questa città universitaria vecchia di secoli.
Decidiamo di chiudere la cartina e andare allo sbaraglio, per vedere dove ci conducono i nostri piedi. È così che incontriamo, come fossero viandanti fermi a riposarsi, la Papal House e il Palazzo dell’Academiegebouw.

Poi, stanche e un po’ cotte, caracolliamo verso la stazione dove il treno ci riporta nella cara vecchia Amsterdam.

Nederlands – Utecth – Dom Tower

Nederlands – Utecth – Pandhof

English version

Nederlands – Utrecht – Sint Maarten Kathedraal

Nederlands – Utecth – Papal House

Consigli
  • Arrivare a Utrecht entro le 16.00, altrimenti non riuscirete a vedere la Cattedrale di San Martino, vero gioiello della città.
  • Prendervi un po’ di tempo per passeggiare senza meta.

English version

Nederlands – Utrecht

Nederlands – Utecth

Nederlands – Utecth