Nel cuore di Spaccanapoli

Category : Campania, Italy

 

Nel terzo giorno della nostra trasferta a Napoli penetriamo finalmente nel cuore pulsante della città. L’idea è percorrere Spaccanapoli, ossia il ‘decumano inferiore’, la strada, lunga circa un chilometro, che traccia in linea retta una vera e propria spaccatura del centro cittadino, da nord a sud. Il giorno precedente l’avevamo subito individuata, abbracciando l’intera città con lo sguardo dalla cima di Castel Sant’Elmo. Ora ci troviamo a percorrerla noi, immersi nel caos di turisti e venditori di souvenir. Avvolti dal profumo di pizza che inizia a spandersi dai chioschi già a inizio mattinata. Imbacuccati in maglioni e giacche a vento. Sì perché, dopo i tuoni e i fulmini della sera precedente, ora il tempo è sereno (o quasi), ma la temperatura è scesa di parecchi gradi. E noi che pensavamo di andare a stare al caldo, scendendo dal freddo Nord!

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Santa Chiara Closter:

Napoli - Santa Chiara

Per fortuna il programma prevede la visita a numerose chiese e ai tanti edifici che punteggiano Spaccanapoli. Sarà per la ricerca di un po’ di calore, sarà per la voglia di non lasciarci scappare proprio nulla di ciò che la città nasconde dietro le facciate di monasteri e cattedrali, fatto sta che ci buttiamo a capofitto, e con entusiasmo, nell’avventura, seguendo scrupolosamente la tabella di marcia. E i tesori da scoprire sono tantissimi: dal Duomo, con i bellissimi mosaici paleocristiani del Battistero di San Giovanni in Fonte, allo splendido chiostro maiolicato del monastero di Santa Chiara, dalla monumentale San Domenico Maggiore, con convento annesso, alla basilica del Gesù Nuovo con la particolarissima facciata ‘a bugne’. Fino alla Cappella San Severo, fatta realizzare da una specie di pazzo scatenato, il settimo principe di Sansevero Raimondo di Sangro, a suo modo geniale (qui potete leggere tutta la sua storia), che ospita il celeberrimo Cristo Velato.

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Santa Chiara Closter:

Napoli - Santa Chiara

Mosaics from Battistero di San Giovanni:

Napoli - Battistero di San Giovanni

C’è solo un piccolo problema: riuscire a trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Sì, perché purtroppo è domenica, i luoghi da visitare sono chiese e le sante messe si succedono una dopo l’altra. Durante le funzioni religiose, come ben sanno i viaggiatori appassionati di città d’arte, non è lecito disturbare i fedeli in preghiera aggirandosi tra banchi e inginocchiatoi con oggetti profani come macchine fotografiche e guide del Touring. E così…ci tocca aspettare che la messa finisca. O, nel frattempo, andare a controllare se per caso un’altra chiesa è ‘libera’. Risultato? Rimbalziamo da una parte all’altra, ai due lati di Spaccanapoli, per l’intera giornata, passando e ripassando decine di volte davanti ai medesimi negozietti di souvenir e soprattutto davanti a vetrine di panetterie e pasticcerie dal richiamo irresistibile. E noi, di resistere, non abbiamo la minima intenzione. Chi può ne approfitta per assaggiare sfogliatelle e babbà, pizza portafoglio e panzerotti, struffoli e fette di pastiera. Chi non può (ho accennato alla presenza nel gruppo di una povera sventurata, allergica, o intollerante, praticamente a ogni ingrediente della cucina napoletana, e non solo) si consola annusando ciò che non è  consentito mettere sotto i denti. Si aggiunga che fa freddo, e qualche caloria in più fa solo piacere!

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Gesù Nuovo Church:

Napoli - Gesù Nuovo

Napoli - sfogliatelle

Consigli
  • Se andate a Napoli in inverno e avete intenzione di godervi le strade della città, portatevi giacca a vento e sciarpa. Non è il Polo Sud, ma le giornate fredde possono capitare anche lì.
  • Moltissimi luoghi di interesse della città sono chiese: occhio agli orari delle messe!
  • Non perdetevi per niente al mondo la piccola Cappella Sansevero: entrerete in un mondo fatto di simboli massonici, sculture che sembrano vere e… uomini mummificati che sembrano finti!

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  • Conosco Spaccanapoli ma non sono mai andata a vedere le chiese di cui avete parlato, nè a gustare tutte quelle bontà napoletane mannaggia a me >_<

    • No, davvero, anche solo per rimpinzarsi di cosine buone e POCO caloriche, bisogna farcisi un giretto 🙂

  • Serena Chiarle

    Napoli!!
    Da qualche mese mi è preso il pallino per questa città. Ci sono stata una volta sola di sfuggita, in gita con le scuole medie, e non mi ricordo praticamente niente – ma poi di recente ho visto un reportage e sono rimasta incantata, non pensavo nascondesse tanta bellezza!
    E i vostri interessantissimi post non fanno che aumentare questa mia impressione… nonché darmi ulteriori spunti 😉

  • Farah

    Quanta voglia ho di tornare a Napoli non hai idea…. e tu contribuisci di certo con questo post molto bello e utile! 🙂

    • Ma grazie! Sei gentilissima 🙂 E se il post mette voglia di viaggiare non può che essere un bene! <3