Oltre lo sguardo – Steve McCurry

Category : Exhibitions, Focus on

Spesso, non sempre ma spesso, chi ama viaggiare ama anche fotografare. Nell’immaginario moderno il viaggiatore ha sempre lo zaino in spalla e la macchina fotografica a tracolla.
Io non faccio eccezione e in ogni mio viaggio, breve o lungo che sia, la macchina foto non può mancare.
Fotografo molto d’impulso, in modo istintivo (modo carino per dire che non capisco un cacchio di fotografia e che guardo, inquadro e fotografo, anche perché non potrei fare molto altro) ma con la pratica un po’ sono migliorata.

Tutto questo inutile preambolo per dire che sabato 28 febbraio io e Federica (assieme a due altri nostri amici) siamo andate alla Villa Reale di Monza per vedere la mostra “Oltre lo sguardo” di Steve McCurry.
La prima mostra fotografica della nostra vita…meglio tardi che mai.

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Monza – exhibition “Oltre lo sguardo” – Steve McCurry

Struttura e concetto della mostra

La mostra si basa sugli ultimi lavori di Steve McCurry, ai quali sono affiancati alcuni dei suoi scatti più conosciuti, come il celebre Ritratto di Sharbat Gula. Ma non si tratta solo di foto, si va “oltre”, si guarda alla vita di McCurry, alla sua passione e alla tecnica. Una serie di brevi video guidano il visitatore come una sorta di filo rosso, mostrando le “Massime di Steve”: piccole chicche sul modo attraverso il quale questo grande fotografo conquista la fiducia delle persone che ritrae perché, come dice lui stesso: “Ho imparato a essere paziente. Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te”.

L’allestimento è stato progettato da Peter Bottazzi con l’intento di guidare il visitatore in questo “dialogo” con McCurry e di armonizzare le fotografie  con gli interni della Villa Reale (recentemente restaurata).
È proprio nell’allestimento che, a nostro avviso, si nasconde la pecca principale della mostra. Le immagini si sposano bene con l’architettura neoclassica della Villa e con i colori dei suoi interni, ma quello estetico sembra essere l’unico criterio utilizzato.
Le fotografie sono appese a delle strutture simili a delle scale a pioli collocate all’interno di sale e corridoi nei modi più impensati. Ad un primo momento siamo rimaste affascinate dalla cosa ma, piano piano, ci siamo rese conto che, almeno per noi, questa modalità risulta poco funzionale. Si fa fatica a trovare un percorso, col rischio di procedere alla cieca e di non capire perché, per esempio, un’immagine di un vecchio cortile di Venezia, si trovi in mezzo ad altre scattate in Afganistan o India. Alcune fotografie sono appese in posizioni “scomode” (inclinate rispetto all’osservatore), oppure sono nascoste dietro a pannelli che reggono altre stampe.

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Monza – exhibition “Oltre lo sguardo” – Steve McCurry

Colori, luce e…sguardi

Col biglietto d’ingresso (12.00€) è compresa anche un’audioguida. Di semplice utilizzo, leggera e pratica, fornisce dei commenti essenzialmente sulle storie che si celano dietro alcune fotografie o sui particolari momenti nei quali sono state scattate. L’abbiamo trovata abbastanza interessante anche se alcune volte i commenti risultavano un po’ fini a se stessi.

Poi, al di là di tutto ci sono loro: le fotografie. Con i loro colori ricchi, la luce particolare, mai troppo potente o sfacciata. I fantastici ritratti con i loro occhi intensi, con i visi solcati da rughe, con gli sguardi che celano storie che possiamo solo provare ad intuire.
Saranno i luoghi nei quali sono state scattate le fotografie (Afghanistan, Tibet, Pakistan, New York dopo l’attentato alle Torri Gemelle,…), oppure sarà quello che quei paesi riportano alla nostra mente, ma quegli sguardi ci hanno riempito di un senso di tragedia.
Occhi tristi, spaventati, sgranati su un mondo dal quale non si sa cosa aspettarsi. Paesaggi dominati da macerie, incendi, scenari di guerra, cieli azzurri sui quali si stagliano i carri armati.
Eppure, forse, quello che la mostra vuole farci fare, quello che McCurry desidera, è farci andare oltre al nostro sguardo; togliere le sovrastrutture che ci guidano nell’analisi di questi scatti, accantonare la disperazione con la quale noi rivestiamo questi volti distanti, così diversi dai nostri e che, per lo meno non sempre, potrebbero celare una serenità a noi sconosciuta.
Per capire che, a volte, la tragedia sta nei nostri occhi e che, per capire, bisogna andare oltre lo sguardo…oltre il nostro sguardo.

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Monza – exhibition “Oltre lo sguardo” – Steve McCurry

Informazioni

Cosa
Steve McCurry – Oltre lo sguardo
Dove
Villa Reale / Viale Brianza 1 – Monza
Prezzo
Intero € 12,00. Ridotto € 10,00 per gruppi di almeno 15 persone, insegnanti e apposite convenzioni. Ridotto speciale € 4,00 per scuole e minori di 18 anni.
Gratuito minori di 6 anni, disabili e accompagnatore, tesserati ICOM, giornalisti con tesserino, guide turistiche.
Orario
Aperta tutti i giorni (chiuso il lunedì): dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 22.00.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Periodo della mostra
30 Ottobre 2014 – 6 Aprile 2015
Sito web
www.mostrastevemccurry.it

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Monza – exhibition “Oltre lo sguardo” – Steve McCurry

Consigli
  • Se potete, specie nel fine settimana, cercate di visitare la mostra di mattina o entro le 14. Tutti quelli che sono andati più tardi mi han detto di aver trovato una coda infinita.
  • Per le donzelle: scarpe comode, mi raccomando. Ricordatevi che dovrete starvene in piedi per almeno 2 orette buone.
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  • Che meraviglia queste foto!!! La storia del mondo raccontata attraverso i colori fotografici.

    • Le foto sono davvero splendide, i colori eccezionali.Non mi sbilancio su giudizi tecnici perché non ne sarei in grado ma rendono davvero bene!

  • Non conosco fotografi e non ho mai fatto caso a chi avesse fotografato cosa, ma ogni foto di Steve McCurry mi trasmette qualcosa di veramente magnifico. Ho deciso che prima o poi andrò ad una di queste mostre 🙂

    • Questa è stata veramente molto bella anche per noi che non ce ne intendiamo proprio di fotografia 🙂

  • Sempre belle le fotografie di McCurry anche se ammetto che l’esposizione monzese non mi ha entusiasmato per l’allestimento !!! Il vostro articolo invece mi è piaciuto 🙂 🙂

    • Grazie! 🙂 Anche a noi la parte dell’allestimento è quella che ci è piaciuta di meno.

  • TripVillage

    la bellezza di questa mostra??? Lui é pauroso…i video dove spiegava come nascono i suoi scatti mi sono piaciuti tantissimo!
    anche per me era la prima mostra!!

    • Vero? Molto interessanti! E poi dava una strana sensazione vedere in video la creazione di una foto che poi vedevi realizzata e finita pochi metri più in là 🙂

  • Elisa di miprendoemiportovia

    Noi adoriamo Steve McCurry abbiamo già visto molte sue foto ma dopo aver letto il tuo post la voglia di vedere anche questa è alle stelle, grazie!

    • Per noi invece era la prima ma se dovesse capitare un’altra occasione ci farebbe piacere vederne ancora di sue mostre 🙂

  • Deve semplicemnte esser meravigliosa questa mostra!! Se solo fosse più vicina!! Se non sbaglio adesso dovrebbe essere a Roma.

    • Noi siamo state parecchio fortunate e praticamente ce la siamo ritrovata dietro casa 🙂 Credo che sia a Roma ora ma non mi sono più interessata. Comunque sì, le foto e i racconti che ci sono dietro meritano di sicuro. Secondo noi l’allestimento non era da 10 e lode ma si può soprassedere 🙂