Rijksmuseum – Il tempio della pittura fiamminga

Category : Europe, Nederlands

La sveglia suona per l’ultima volta sotto il cielo olandese. Ci gustiamo la solita pantagruelica colazione e poi arraffiamo le ultime carabattole sparse qua e là per la camera per infilarle alla meno peggio dentro le valige.
Fatto il check –out, lasciamo in deposito i nostri trolley e zampettiamo alla fermata del tram (linea 12; si scende alla fermata Museumplein) per raggiungere il Rijksmuseum.

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Amsterdam – in front of Rijksmuseum

La scritta “IAmsterdam”. Impossibile non vederla: troneggia in tutta la sua tridimensionalità, rossa e bianca, stagliandosi netta tra il verde del prato e un cielo più o meno azzurro (a seconda dei casi). Lo scorcio prospettico che accompagna lo sguardo fino all’edificio che ospita il Museo Nazionale di Amsterdam è piuttosto carino: un grande prato che cede la scena a una fontana fiancheggiata da alberi (e da stupendi lampioni…mi è esplosa la mania di fotografare lampioni).
Il museo è ospitato in uno splendido edificio del 1885 che può riportare alla mente la Stazione Centrale (l’architetto, Cuypers, è il medesimo). Qui troviamo una delle collezioni più belle dell’intera Europa, focalizzata essenzialmente sui grandi artisti del Secolo d’Oro della pittura olandese: Rembrandt, Vermeer e Frans Hals.
Non vi starò a descrivere opera per opera le meraviglie che incontrerete sul vostro cammino; mi limito a segnalarvi i pezzi che, a mio modestissimo parere, sono i più degni di nota:

  • Rembrandt: La Ronda di Notte – Sei sindaci dei drappieri di Amsterdam – Il Ponte di Pietra – La sposa ebrea.
  • Jozef Israels: Bambini che giocano nel mare
  • Vermeer: La lattaia
  • Willem Claesz Heda: Natura morta
  • Pieter Claesz: Banchetto con frutta, ostriche e pasticcio di tacchino
  • Bartholomeus van der Helst: Banchetto della Guardia Civica di Amsterdam in celebrazione dellaPace di Münster
  • Aert van der Neer: Vista del fiume al chiaro di luna
  • Adriaen Coorte: Asparagus

Io darei una sbirciatina anche alla sala 5 perché le porcellane di Delf valgono almeno una manciata di minuti del vostro tempo.

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Amsterdam – Rijksmuseum

In giro per il museo

Il museo è oggettivamente abbastanza caro 12.80 € (gratis se avete precedentemente acquistato l’I Amsterdam City Card) ma è davvero molto ben organizzato, allestito in spazi ampi e sale spaziose e adeguatamente illuminate.
Decidiamo di non prendere nessuna audio guida e di affidarci esclusivamente alle nostre guide turistiche e agli, scarsi, ricordi di storia dell’arte. Fortunatamente ci vengono i aiuto le schede esplicative poste nelle vicinanze di quasi tutte le opere (sicuramente delle più importanti). Sono veramente ben fatte e noi passiamo tre orette buone ad arraffarle, sederci sui divanetti e confrontare le informazioni riportate su di esse coi quadri che abbiamo davanti.

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Amsterdam – Rijksmuseum

Siamo agli sgoccioli

Terminato il giro, si risale sul tram, andiamo in albergo a ritirare i nostri bagagli e con più di un pizzico di tristezza sulle spalle stiamo ad ascoltare il rumore delle porte del treno che si chiudono dietro di noi.
Dalla stazione di Amsterdam Sloterdijk con circa 5.00 € e una 30 di minuti di viaggio, giungiamo a all’aeroporto di Amsterdam Schiphol.

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La fine di un viaggio

Il nostro viaggio si chiude qui. Ormai non resta che sfogliare la pagina di qualche libro sedute sulle sedie grigie dell’aeroporto o sonnecchiare chiudendo fuori dalle palpebre la luce al neon, scialbo riflesso dell’aria luminosa e frizzantina che spira oltre le vetrate trasparenti. Gli zaini sono richiusi, più leggeri e più pesanti allo stesso tempo, pieni di ricordi e paesaggi meravigliosi, chiacchierate e risate. Pronti per essere issati nuovamente sulle spalle. Pronti per una nuova destinazione.

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Amsterdam – in front of Rijksmuseum

Cose da non fare
  • Non andate se non siete dei super fan della pittura olandese del seicento, potrebbe essere una gran rottura di scatole.
  • Valutare bene, se non avete acquistato l’I Amsterdam City Card, se volete spendere più di 12.00 € per visitare questo museo.
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  • Ragazze ormai siete il mio punto di riferimento per quanto riguarda l’Olanda.. Se mi capita di andarci so dove cercare info…:)

  • Enzo Chiara

    Non è da tutti i musei avere delle schede esplicative ben fatte, spesso l’audio guida è davvero necessaria..

    • Davvero! Infatti eravamo un po’ titubanti ma per fortuna le schede sono state più che sufficienti. In più la cosa di mettere delle schede da prendere e non i classici pannelli la trovo geniale. Essendo per noi l’ultimo giorno, il fatto di poterle prendere e sederci a leggerle ci è stato molto (molto-molto-molto) gradito!

  • Ho apprezzato molto il consiglio finale, come forse saprete io non amo particolarmente i musei e non capisco una mazza d’arte ma non sono mai stata ad Amsterdam e questo museo lo conoscevo solo per la scritta bianca e rossa 🙂 credo che comunque non faccia al caso mio!

    • Anche perché non costa nemmeno pochissimo e non è piccolo…pensare di andarci se non si è più che interessati potrebbe non essere una grandiosa idea 😛