Very Inspiring Blogger Award

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Serena di Souvenirs from a Black Cat ci ha insignito (sprechiamo gran paroloni qui) del Very Inspiring Blogger Award. Si tratta di un premio che viene dato a quei blog che ci hanno, in un modo o nell’altro, particolarmente inspirato. L’obiettivo è quello di raccontarsi un po’, di dare una forma a tutte quelle persone che si celano dietro ai blog che leggiamo.

La trovo un’idea molto carina. È sempre interessante scoprire qualche cosa in più su chi sta dietro alle quinte dei blog che leggiamo con tanto entusiasmo anche perché capire meglio il blogger possiamo intuire e comprendere meglio quello che leggiamo sulle pagine del blog.

Le regole sono poche e decisamente semplici:

  1. bisogna raccontare 7 fatti curiosi/ inusuali/ scemi/ buffi/ particolari della propria vita;
  2. bisogna nominare a propria volta altri 15 blogger che in qualche modo ci hanno ispirati.

Quindi, fatte tutte le premesse del caso, andiamo a incominciare.

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Claudia

  1. Ogni giorno apro una porta e mi trovo di fronte 23 pargoli desiderosi di tutto tranne che spararsi 8 ore di scuola. A confronto le unnche orde sembrerebbero pacifiche come un campo di margherite, un’invasione aliena sarebbe accolta a braccia aperta, lo sbarco in Normandia si ridurrebbe a una passeggiata domenica. No dai, scherzi a parte, non è una passeggiata ma mi piace da matti. Non mi sentirete mai dire “i bimbi son buoni, son belli, son sinceri, disinteressati,…” e bla, bla, bla; son come tutti, coi loro pregi e i loro difetti ma sapere che, ogni giorno, posso contribuire ad arricchire le loro esperienze e a farli diventare “il domani” è una sfida che mi entusiasma sempre.
  2. Per un anno e mezzo ho studiato Scienze Biologiche, dopo di che mi son diretta verso altri lidi, però l’interesse per questa branca del sapere mi è restato addosso.
  3. Leggo. Leggo un sacco. Da che mi ricordi ho sempre letto quando non sapevo leggere c’era qualcuno che leggeva o raccontava storie per me. È per questo che ho scritto una tesi di laurea sulla LAV (Lettura ad Alta Voce) e che leggo un sacco di storie ai miei suddetti pargoli.
  4. Datemi coltello e forchetta (ma anche cucchiaio, mestolo o lecca pentole) e farete di me una persona felice. Sono una buona forchetta e tutto sommato non disdegno spadellare un po’. Mi piace tutto quello che non dovrebbe piacermi e l’unica cosa che non mi piace è, ovviamente, la verdura…ovvio no?
  5. So nuotare ma ho una fifa barbina dell’acqua (che sia mare, lago, piscina…sotto la doccia no, l’ non ho paura) e in più ho un’irrazionale fobia per gli squali.
  6. Sono una maniaca della pianificazione; non tanto dell’ordine in sé ma proprio dell’organizzazione, specie quando si parla di vacanze, gite fuori porta o cose del genere. Mi faccio dei programmi dettagliatissimi, con tanto di tempi di percorrenza e amenità varie alle quali, mi illudo, i miei compagni di viaggio dovrebbero felicemente sottostare.
  7. Chi viaggia con me deve imparare delle strategie psicologiche – ipnotiche per farmi lentamente digerire imprevisti e fuori programma.
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immagini prese dal web, collage di Goodnightandtravelwell

immagini prese dal web, collage di Goodnightandtravelwell

Federica

  1. Ho un amore folle per i peluche. Qualcosa che vista l’età molti potrebbero considerare fuori luogo. Ne posseggo un numero spaventoso. L’ultimo arrivato è un pinguino battezzato Pack, come le lastre di ghiaccio che si formano dalla banchisa, ebbene sì.
  2. Ho avuto e continuo a nutrire seri dubbi su quale possa essere la giusta risposta al “cosa vuoi fare da grande?”. In ordine cronologico, per quello che posso ricordare, le mie risposte sono state: contadina (non credo avessi bene realizzato cosa significasse), maestra, archeologa, architetto, fumettista, guida alpina, giornalista, musicista, zoologa, traduttrice, grafica, liutaia, pasticciera, profumiera, fotografa, biologa. Quando si dice avere le idee chiare. In ogni caso, sedermi dietro ad un microscopio è una cosa che amo fare ormai da un po’ di anni, per cui forse potrei anche essere sulla strada giusta.
  3. Amo la cartoleria e le agende. Soprattutto le agende. Il che peraltro non fa di me una persona organizzata o ordinata.
  4. Ho quello che io chiamo “trauma della prima pagina”. Quando inizio un quaderno, un’agenda o un diario, se per sbaglio mi scappa un errore ortografico, una parola non scritta correttamente… non ci sono cancellini o bianchetti che tengano. Si strappa la pagina e si riscrive tutto da capo. Non credo di essere contagiosa ma è comunque decisamente una malattia.
  5. Detesto guidare. Quando va bene lo trovo terribilmente noioso, quando va male mi si spegne la macchina ad uno stop sì e all’altro no. A mia discolpa posso solo dire che guido mediamente un 10 volte all’anno da quando ho preso la patente. Il che fa circa 80 volte nelle mia vita. E stiamo abbondando.
  6. Quando avevo circa 7 anni ho iniziato a nutrire le formiche che trovavo sul balcone con lo zucchero della cucina. Loro mi amavano, io le coccolavo e rimpinzavo finché un giorno mia mamma mi ha trovata seduta per terra a spargere zucchero per il balcone e la relazione Federica-formiche è stata bruscamente interrotta. Da allora per qualche anno mi sono dedicata ai lombrichi nel cortile.
  7. Ciò che più amo cucinare sono i dolci. Negli ultimi anni combatto parecchio con il tiramisù che finisce sempre per essere o troppo asciutto o eccessivamente bagnato. È un profondo dramma culinario ma posso sempre mangiare quello preparato da mia mamma ( viene sempre egregiamente).
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immagini prese dal web, collage di Goodnightandtravelwell

immagini prese dal web, collage di Goodnightandtravelwell

Francesca

  1. Una delle mie specialità è perdere le cose. Ho iniziato parecchi anni fa con un paio di guanti, anzi un guanto spaiato sparito improvvisamente nel nulla, e non ho mai smesso. In viaggio spesso la situazione si fa problematica, penso di aver lasciato pezzetti di me (guanti ma anche forcine, orecchini e matite) in quasi ogni posto che ho attraversato, come dei souvenir al contrario diciamo.
  2. Mi distraggo facilmente. Soprattutto in viaggio, soprattutto con la macchina fotografica in mano. E così capita che, per esempio, salgo sulla collina di Montmartre a Parigi dopo una bella nevicata, vengo rapita dalla vista della città imbiancata, mi dimentico di essere sull’orlo di un gradino ghiacciato, prendo la fotocamera, sposto il peso per realizzare lo scatto del secolo e…patapum! Mi ritrovo con il sedere per terra, le chiappe doloranti e probabilmente blu.
  3. Credo sin troppo nelle coincidenze. Quelle ferroviarie soprattutto. Ho dovuto passare una notte nella stazione di Berna a dormire per terra abbracciata allo zaino, per convincermi fino in fondo che 10 minuti di margine temporale tra due treni sono troppo pochi. E per ricredermi definitivamente sulla proverbiale puntualità degli svizzeri.
  4. Odio spendere soldi, specialmente in viaggio. Non ho ancora digerito sino in fondo il concetto che per vedere il mondo si debba pagare. Dopo tutto stiamo parlando del posto in cui sono nata, mica di Marte!
  5. Mi piace osservare e passare inosservata. È una cosa che nelle grandi città viene molto bene, basta fermarsi in un angolino e godersi il viavai e i discorsi delle persone che passano per le strade o sostano in piazza. Da viaggiatrice mi piacerebbe avere sempre con me un mantello dell’invisibilità.
  6. Oltre ai guanti e ai treni spesso mi capita di perdere me stessa. O meglio di non avere ben chiaro dove sono e dove sto andando. Le cartine mi affascinano come incomprensibili formule matematiche, quanto a senso dell’orientamento sono un vero disastro. Anche se a volte perdere la strada può aprire nuovi mondi!
  7. La vita è sogno, ma io ho la tendenza ad addormentarmi anche quando non dovrei, specialmente su bus, treni, aerei, macchine. Oltre a essere molto pericoloso, questo spesso genera nella mia mente parecchia confusione. A volte in viaggio mi sorprendo a domandarmi: “Ma davvero sto camminando per le vie di Barcellona, o sono ancora seduta sull’aereo a ronfare?”.
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immagini prese dal web, collage di Goodnightandtravelwell

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Tagghiamo i 15 blogger e ci scusiamo se qualcuno ha già ricevuto la nomination di recente o in passato ma 15 blog sono davvero tantissimi. Speriamo vada bene lo stesso e come al solito invitiamo chiunque ci legga e desideri partecipare a sentirsi nominato. Quelli che seguono sono tutti blog meravigliosi (chi per un motivo, chi per un altro) per cui vi consigliamo vivamente di andarli a sbirciare:

  1. Alessia di Oltre l’Oceano
  2. Anna di Profumo di Follia
  3. Cristina di In ogni viaggio
  4. Elisa di tripvillage
  5. Erika di Viaggi del taccuino
  6. Fabio di Fabio Nodari photo
  7. Greta di The Greta Escape
  8. Irene di Viachesiva
  9. Manuela di Pensieri in Viaggio
  10. Marta di The LondonHer
  11. Martina di Martina way
  12. Natascia di Ginevra in Giro
  13. Roberta, Giovanni e Frodo di Turisti per sbaglio
  14. Tonia e Nicola di 2Giromondo
  15. Valentina di Travel Upside Down
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  • Ciao! 🙂 Che bello conoscervi meglio in questo modo! Grazie mille per avermi inserito nella vostra lista insieme a tante colleghe e colleghi in gambissima. Un abbraccio.

  • Grazie mille ♥ che bellissimo regalo!

  • Ammettiamo che ci sono alcune cose che abbiamo in comune, con ognuna di voi.. anzi a breve renderemo pubbliche alcune curiosità 😀 Grazie ancora per la nomination 😀
    Un abbraccio ragazze!

  • Ma grazie carissime! Scriverò la mia versione appena il cervello tornerà sulla retta via 🙂

  • Natascia Colman

    Grazie mille per avermi nominata… sono davvero contenta! Mi metto subito al lavoro… ma dite che il trauma da prima pagina esiste? Perchè anche io se faccio qualche errore sulla prima pagina diventa una tragedia! Roba da buttare un quaderno o un’agenda nuova, salvo poi essere una casinista completa per tutti i restanti fogli 😉

    • Ahahah… allora sei esattamente come me 😀 Quindi è ufficiale, il trauma da prima pagina esiste! 🙂

  • TripVillage

    ma grazie ragazze!!! Non mi era arrivata la notifica del link citato e mi ero persa il post!!!
    Per me é un onore essere messa insieme a blogger così brave..e poi é bello avervi conosciuto un po’ di più!

    • Grazie a te! A noi ha fatto tanto piacere avere l’occasione di farci conoscere un po’ in questo modo 🙂

  • Non abbiamo parole (e non ci capita spesso!!!), davvero grazie siete state dolcissime e le vostre presentazioni troppo accattivanti. Se non ci sono limiti di tempo saremo felicissimi di prendere parte all’iniziativa appena di ritorno (tra circa una settimana) da tablet sono troppo imbranata per scrivere persino questo commento che vi sto lasciando qui 🙁

    • Grazie anche a voi 🙂
      Figurati, fate quando e se ne avete voglia/tempo/possibilità ♡A noi farà tanto piacere leggervi in caso ma non c’è nessuna scadenza.

  • Serena Chiarle

    aaah, 7×3=21, che bello leggere il Very Inspiring Award moltiplicato tre 😀
    E che bello scoprire di avere qualcosa in comune con tutte voi: adoro leggere, detesto guidare… e credo pure io un pi’ troppo nelle coincidenze 😉
    Grazie per le vostre risposte creative ed interessanti

    • Grazie a te per averci nominate! Ci ha fatto un sacco piacere e ci ha dato la possibilità di farci conoscere un pochino di più! 😀

  • Alessia

    Grazie infinite, mi avete fatto davvero un bellissimo regalo!

  • francesca, il tuo punto 4 mi ha fatto morire dal ridere!!! XD

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